La Fondazione “Bertrando e Silvio Spaventa” annovera tra i suoi soci fondatori le tre Università abruzzesi di Chieti-Pescara, di Teramo e di l’Aquila, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli e diversi esponenti della cultura nazionale, oltre ai Comuni di Bomba e di Atessa, all’Amministrazione Provinciale di Chieti, all’Associazione Abruzzese di Roma, fondata da Silvio Spaventa nel 1886, e alla Comunità Montana “Valsangro, Zona S” di Villa Santa Maria.

Le finalità che essa persegue tendono a far conoscere le opere e il pensiero dei due Spaventa, i quali si sono distinti rispettivamente nel campo degli studi filosofici, della politica e della giustizia amministrativa, essendo, Bertrando, tra i maggiori propugnatori in Italia dell’hegelismo e l’ispiratore di quella corrente idealistica, che ebbe in Croce e Gentile i suoi massimi esponenti, e Silvio, patriota risorgimentale e più volte ministro, cui si deve la istituzione della IV Sezione del Consiglio di Stato, in difesa dei cittadini nei confronti della pubblica Amministrazione.

Per il conseguimento delle richiamate finalità, la Fondazione promuove importanti iniziative culturali:

  1. “Premio Bertrando e Silvio Spaventa”, a cadenza annuale o biennale, da conferire a personalità italiane o straniere che si sono particolarmente distinte o per studi di alto valore scientifico condotti sugli Spaventa o per meriti acquisiti nel campo della giustizia amministrativa, della moralità pubblica, della difesa dei valori costituzionali e della promozione di valori civili, che contribuiscano a rendere la società più solidale e più giusta;
  2. l’istituzione di uno o due assegni di studio da conferire a giovani studiosi afferenti alla Fondazione, allo scopo di mettere in rete, digitandola, quella parte del ricco e prezioso archivio degli Spaventa, custodito nella Biblioteca “Angelo Mai” di Bergamo, con l’intento di renderne possibile la consultazione anche in loco, offrendo così un servizio non di poco conto a quanti, per varie ragioni, siano impossibilitati a recarsi a Bergamo;
  3. borse di studio riservate a studenti universitari che, nella laurea magistrale, abbiano elaborato tesi aventi per oggetto la vita, le opere e il pensiero dei due Spaventa;
  4. conferenze – dibattiti, seminari di approfondimento, tavole rotonde, presentazione di opere importanti su temi di grande validità e attualità, diretti da studiosi di chiara fama e di ricca esperienza;
  5. ultimo, ma non ultimo, acquisire la disponibilità della casa natale degli Spaventa, perché, una volta restaurata sotto la direzione della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Storici per l’Abruzzo, diventi, oltre che centro di studio, la sede definitiva della Fondazione, che ora, provvisoriamente, è ubicata presso il Palazzo Municipale, Piazza Matteotti 6, in Bomba.